Filomena Innone, alunna del liceo scientifico G.B.Vico di Laterza, con la media più alta conseguita dal primo al quarto anno fra tutti gli studenti delle classi quinte, ha meritato la borsa di studio “Giuseppe Mastrovito”. La cerimonia di consegna, avvenuta martedì 28 Novembre, nell’auditorium “Giovanni Paolo II”, è stata l’occasione per riflettere con il vescovo, mons. Pietro Fragnelli, e con il dott. Giovanni Mastrovito, sul tema “I giovani oggi: quale futuro? ”.
Un argomento che ha chiamato in causa i giovani e le loro prospettive ed il vescovo, ritagliando il suo intervento propriamente sul ruolo educativo della scuola, ha discusso delle sfide che i ragazzi devono fronteggiare per la loro piena affermazione. Tante le incertezze e i perché che i ragazzi hanno palesato, e tante le domande di senso: sul male, sull’etica troppo individualistica, sulle radici cristiane della nostra civiltà. Temi questi già discussi nell’ambito delle rispettive classi con i docenti di religione e filosofia, e sintetizzati negli interventi posti al vescovo da Annagiulia ed Eleonora.
La risposta di mons. Fragnelli è stato un invito ad intraprendere la via della trasformazione, perciò ha chiamato in causa la scuola per la sua forte incidenza educativa. Per il vescovo, si tratta di dire “no all’io mercante che riduce ogni rapporto a scambio di mercanzia, no all’io mago che nasconde il male sotto la maschera delle pseudo trasformazioni, no all’io demiurgo che riduce il rapporto con la realtà a razionalità sterile, no all’io parassita che si insidia nel tessuto fragile dell’amore, no all’usuraio che con una mano dona e con l’altra strangola, no all’io individualista che vive d’indifferenza e disfattismo”. Sfide forti, ascoltate con attenzione dall’uditorio e condivise dai docenti. Pertanto, alla scuola, come “tempio” e “famiglia”, il compito non solo di trasmettere le conoscenze e di rendere competenti, ma soprattutto di insegnare ad essere persone: uomini del futuro!
Palma Martino
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