Premiazione degli alunni dell’istituto d’arte
Giovedì 29 ottobre presso la Cittadella della Cultura si è tenuta la manifestazione “Diversamente uguali. La Scuola per la Pace”, organizzata dalla scuola media “Dante-Michelangelo” di Laterza con la partecipazione di tutte le istituzioni scolastiche del territorio.
I ragazzi dell’ISA hanno partecipato alla tavola rotonda che si è tenuta durante la stessa manifestazione . Hanno partecipato all’incontro il giudice del tribunale dei minori di Taranto, dott. Giovanni Matichecchia , la DS Pasqua Sannelli, il Missionario Comboniano Padre Mario Cisernini e docenti delle scuole del territorio.
Il Giudice Matichecchia ha affermato che “la Pace inizia tra i banchi di scuola”ed ha spiegato come occorre improntare le relazioni tra compagni sulla tolleranza e non sulla prepotenza, che potrebbe sfociare nella violenza, generalmente propedeutica alla guerra . La diversità spesso spaventa, crea timore, senso di inadeguatezza che induce i ragazzi ad aggregarsi in gruppi omologhi e ad assumere comportamenti di rifiuto e di aggressione verso il diverso.
Il Giudice ha concluso affermando che la società è affidata a noi ragazzi perché abbiamo il compito di eliminare le pulsioni dell’odio, sforzandoci di assumere comportamenti più tolleranti verso gli altri.
La DS Prof.ssa Pasqua Sannelli sottolinea come il fenomeno dell’immigrazione sia dovuto essenzialmente alle guerre e alle condizioni di miseria in cui versano i popoli del terzo mondo, per cui molti uomini si allontanano dalle loro terre e dai loro affetti alla ricerca del diritto ad una esistenza dignitosa ed al riparo dalle violenze. Chiedono ospitalità ai Paesi liberali dell’occidente , che spesso li respingono in nome del diritto alla sicurezza , come se fossero tutti delinquenti o assassini , negando loro il diritto all’accoglienza e il diritto alla vita. Ed è il Missionario Comboniano Padre Mario Cisernini ad illustrare con un video la situazione disastrosa di alcune zone dell’Africa come la Nigeria e il Ghana, mettendo in evidenza i motivi del fenomeno immigratorio: guerre civili, agricoltura senza sbocchi, terre rubate agli agricoltori dalle multinazionali, estreme condizioni di povertà, assenza di scolarizzazione per mancanza di scuole ed insegnanti.
Il momento più bello della manifestazione è stato la testimonianza dei ragazzi africani ospitati dalla Diocesi di Castellaneta nel nostro paese, che alla domanda “Qual è il tuo sogno?” hanno risposto :”Sentirmi una persona con dignità e che mia moglie e i miei figli vengano rispettati come le vostre mogli e figli qui da voi”.
In tale manifestazione si è proceduto alla premiazione di Poesie , racconti ed elaborati grafici-pittorici sul tema della Pace.
Il primo premio per la Sezione Giovani artisti Grafico-pittorico è stato assegnato alla classe III A dell’Istituto D’Arte con un elaborato che ha espresso il tema dell’emigrazione e delle diversità. L’alunna Festa Francesca ha descritto l’opera che rappresenta mani di uomini di razze diverse sovrapposte, intrecciate tra di loro che danno forma ad una colomba, espressione dell’esigenza spirituale di pace universale tra tutti gli uomini . I diversi colori delle mani esaltano le differenze tra i popoli che tuttavia nella loro unione manifestano il rispetto per le rispettive culture e religioni. Gli autori: Andrisani M.Rosaria,Bongermino Vitalba,Bozza Davide,Bozza Giandomenico,Bozza Graziana,Bozza Teresa,Cinieri Alessia,Del Tufo Livia,Festa M.Francesca,Lodeserto Sabrina,Lomagistro Cosimo Matera Grazia,Surdo Elisabetta.
Al secondo posto si è classificata la V A con un elaborato nel quale il dramma umano viene espresso attraverso la sofferenza di volti e corpi che si accavallano con semplici linee ricche di espressività. Gli autori: Surico Assunta,Moretti Tonia,Scarati Rosa
Al terzo posto si è classificata la II A con un elaborato composto da due grandi occhi appartenenti a uomini di razza diversa che guardano nella stessa direzione. Gli autori: Tanzarella Gianluca,Perrone Rosa,Fosco Cosimo.
La DS Prof.ssa Sannelli ha chiuso i lavori ringraziando gli insegnanti e gli alunni per la partecipazione e la produzione di poesie, racconti e quadri, per la profondità dei pensieri e riflessioni espressi e per la creatività ed originalità trasmessi dalle opere.
classe III A (ISA)
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