27 Gennaio: ricordare, ma soprattutto riflettere

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Continuiamo a ricordare, oggi più di ieri, gli orrori della Shoà. Guardiamo al dolore altrui come se fosse il nostro, perché un crimine commesso contro un singolo uomo è un crimine  contro l´intera umanità. È questo lo scopo del 27 gennaio, La giornata della memoria, risvegliare cioè le coscienze e i cuori degli uomini e delle donne d´oggi. Anche nel liceo Vico gli alunni delle classi 4^ e 5^si sono trovati  per una  riflessione sugli avvenimenti che hanno portato all’olocausto degli ebrei. La tavola rotonda, organizzata dalle prof.sse Palma Martino e Beatrice Giacoia, con l’approvazione del dirigente scolastico, prof. Franco Cristella, è stata un´occasione di confronto tra gli studenti, i quali in modo diverso, hanno interpretato con canti, poesie, brani e video, l’Olocausto. La cronistoria dei fatti e la graduale degenerazione che hanno portato l´Europa allo sterminio degli ebrei, sono stati affidati ad un power point  realizzato dalla classe 5^H. Nulla è stato tralasciato. Partendo dalle teorie sull´eugenetica e passando per gli avvenimenti di carattere puramente storico, si è giunti fino agi interrogativi  di carattere morale,come: "l´obbedienza all´ordine legittima l´azione?". La risposta implicita dei ragazzi del Vico è stata sicuramente negativa. Il programma scorre veloce, lettura e canto si susseguono e si mischiano. L'ultima parola spetta a Primo Levi, con  "Se questo è un uomo". Levi chiede di ricordare. Ricordare affinché avvenimenti del genere non accadano mai più. Ricordare per riconoscere le vite spezzate dalla crudeltà dell´uomo. Ricordare, ma soprattutto riflettere...che gli errori dei padri servano da monito per i figli.
Per un futuro migliore, per un domani diverso.

Gabriella Bellini 5^ A