La legalità come principio. Magistrale lezione di Gioacchino Genchi

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Il 14  gennaio, il liceo G.B.Vico ha ospitato uno dei più importanti funzionari della Magistratura italiana: il dott. Gioacchino Genchi.   Dopo la presentazione  del Dirigente scolastico, prof. Francesco Cristella, il prof  Cosimo Cirielli ha spiegato che tema dell’incontro è una riflessione sulla legalità direttamente da chi ha combattuto in prima linea il problema.

Il dott. Genchi, in modo convincente, cattura subito l’attenzione dei ragazzi leggendo una lettera inviatagli da uno studente. Ha poi proseguito  parlando del libro Il caso Genchi, scritto da Edoardo Montolli,  edito da Aliberti. Un testo molto corposo ma interessante in quanto rappresenta l’archivio della mafia.

Proseguendo,l’incontro diventa veramente coinvolgente poiché  parla della sua vita professionale. Il dott. Genchi racconta che tutto ebbe inizio nel momento in cui cambiò professione, da avvocato  a poliziotto. Esperto in tecnologie informatiche, dichiara di aver collaborato con Giovanni Falcone,  di aver assistito all’ arresto di personaggi eccellenti e di aver testimoniato  ai processi dei capimafia più ricercati  del mondo.  Nella sua vita ha conosciuto tantissime persone, in particolare ricorda le  persone  umili ma allo stesso tempo speciali perché nonostante il pericolo hanno avuto il coraggio di denunciare. In prima persona ha seguito le indagini sulla morte Giovanni Falcone e di sua moglie  così come di Paolo Borsellino, magistrati con i quali aveva lavorato diverse volte.

Il dott. Genchi commosso e con  voce tremante, ha mostrato tanta rabbia verso una società vuota di valori che da importanza solo  al potere e all’economia.

Attraverso le domande degli studenti, il dibattito che ne è seguito è servito a far comprendere  la forza devastante dei poteri occulti che stroncano l’onestà  e l’impegno di quanti vogliono vivere nel rispetto delle Leggi dello Stato.

Una magistrale lezione di Legalità  che solo un grande poliziotto, un bravo magistrato, ma soprattutto  un grande uomo come Gioacchino Genchi, poteva fare.

Rosalinda Rosato V C