“Chi non conosce il passato è condannato a ripeterlo”
A tutto il Personale Docente/ATA
Agli Alunni e Famiglie
Al sito web
Al D.S.G.A.
LORO SEDI
Oggetto: 27 gennaio - “Giornata della memoria” .
Si porta a conoscenza di tutti i protagonisti dell’azione didattica del nostro Istituto che VENERDI’ 27 GENNAIO 2012 ricorre la “GIORNATA DELLA MEMORIA”, istituita dal Parlamento Italiano con la legge n. 211/2000.
Al fine di onorare tale giornata il Ministero, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, promuove e sviluppa progetti ed iniziative volti alla conoscenza e alla riflessione sulla SHOAH, affinché il ricordo di quanto avvenuto non venga mai meno e si diffonda tra le giovani generazioni la consapevolezza di quali enormi effetti possa determinare l’odio dell’uomo contro l’uomo.
L’occasione è propizia, inoltre, per ribadire alcuni concetti basilari.
Quella del 27 Gennaio è una data che viene ricordata contemporaneamente in molti Paesi europei ed è diventata molto importante e sentita dalle popolazioni e dalle istituzioni.
L’annientamento degli Ebrei d’Europa perpetrato dal nazismo e dai suoi alleati, teorizzando la supremazia di uomini su altri uomini, è una parte della nostra storia collettiva che scuote ancora oggi le coscienze.
Nella considerazione che l’iniziativa assume un valore di grande rilievo nella crescita educativa alla PACE, alla TOLLERANZA e alla CITTADINANZA ATTIVA, si sollecitano tutti i docenti, magari in forma oculatamente coordinata, ad inserire nel proprio percorso didattico di istruzione e formazione occasioni e momenti di approfondimento sull’idea e sull’avvenire di un’Europa unita e solidale, (oggi più che mai), non più luogo di orrori e di terribili crimini che ne hanno caratterizzato parte della storia recente.
L’Europa è culla e depositaria del bagaglio morale, filosofico e culturale che quegli eventi, tragicamente, ci hanno lasciato.
In un momento di crisi quale è quello che stiamo vivendo, è molto importante tenere presente le radici e i valori sui quali si fonda il vivere nel nostro consesso civile.
Esiste un rapporto intrinseco tra il “fare memoria” e l’educare : i processi formativi si attivano nel passaggio generazionale che consegna ai giovani valori, significati, nuove istanze di comprensione e di interpretazione rispetto alla cosiddetta “storia”.
In particolare, operativamente, si suggerisce:
- La visione, la lettura e la discussione di documenti storici e/o di produzioni cinematografiche, documentarie, ecc., tra cui un DVD di C. Lanzmann sulla shoah (1° e 2° periodo) ed un altro di A. Negrin su A. Frank (tutti disponibili presso la Biblioteca Comunale);
- La visita di appositi siti web della SHOAH (es. www.novecento.org; www.deportati.it; ecc).
- Libere e varie iniziative da svilupparsi nelle classi o in Aula Magna.
Alle ore 11.54 del 27.01.2012, data e ora in cui le truppe alleate entrarono ad Auschwitz, sarà osservato un minuto di raccoglimento al suono della campanella.
Per tutta la giornata le bandiere della scuola saranno esposte a mezz’asta.
Considerata la rilevanza dell’iniziativa si confida nella collaborazione di tutti.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Francesco CRISTELLA
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