“IL FATTO CHE LE REGOLE NON SEMPRE VENGANO RISPETTATE, MA LO DOVREBBERO ESSERE, NON ESCLUDE NESSUNO DALL’IMPEGNO DI INDICARLE!”
Circ. n. Laterza, 23 Settembre 2009
A TUTTI GLI STUDENTI
AI SIGG. GENITORI PER IL TRAMITE DEI FIGLI
A TUTTI I DOCENTI
AL PERSONALE ATA
LORO SEDI
OGGETTO: Orario scolastico e organizzazione interna.
Si porta a conoscenza di tutti i soggetti in indirizzo che, dopo la 2^ settimana di scuola regolata da un orario provvisorio, da Lunedì 21 settembre è entrato in vigore un orario definitivo delle lezioni, che lo scrivente auspica potersi rivelare equilibrato e funzionale ai migliori apprendimenti possibili da parte dei discenti.
In considerazione che l’articolazione dell’orario è soltanto uno dei molteplici fattori che determinano apprendimenti qualitativamente significativi, colgo l’occasione per ribadire alcuni fondamentali aspetti dell’organizzazione interna della giornata scolastica.
1. Premesso che è auspicabile che gli alunni portino la colazione da casa, sarà possibile, eccezionalmente e in linea sperimentale, avvalersi del servizio bar, a partire dalle ore 10.15 e al massimo fino alle ore 12.15, sempre uscendo uno per volta dalla classe e rientrandovi con sollecitudine, senza sosta negli spazi della scuola, onde consentire una certa rotazione.
2. I permessi di entrata posticipata e/o di uscita anticipata validi per l’intero anno scolastico o per lunghi periodi devono essere annotati dall’ufficio di Direzione nell’apposito spazio del registro di classe.
Per quanto, invece, concerne un ritardo occasionale da parte del discente, lo stesso sarà ammesso in classe, previa autorizzazione dell’Ufficio, ma dovrà giustificare il suo ritardo la mattina successiva sull’apposito libretto personale.
3. L’uscita anticipata degli alunni sarà presa in considerazione e autorizzata solo in presenza dei Genitori che prelevano il/la proprio/a figlio/a, salvo casi di alunni maggiorenni, che abbiano già fatto acquisire agli atti della scuola la relativa delega.
4. L’occasione è propizia per sollecitare i docenti della 1^ ora di lezione a giustificare le assenze dei propri alunni, avendo cura di segnalare eventuali e particolari fenomeni di assenze!
5. Il trasferimento dall’aula ai laboratori e alla palestra deve avvenire in maniera ordinata con vigilanza del docente, al pari del momento dell’uscita al termine delle lezioni.
6. Infine, sollecito tutti i docenti a non avvalersi dei propri alunni per l’espletamento di specifici compiti e mansioni che possano essere propri o dei collaboratori scolastici (eseguire fotocopie, prelievo dei libri e/ o vocabolari, ecc.)
E’ appena il caso di sottolineare che il rispetto delle succitate regole interne potranno avere la loro positiva incidenza sulla valutazione del comportamento degli studenti in seno ai consigli di classe.
Con osservanza
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Francesco CRISTELLA
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