Le date che aiutano la formazione civile

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Il 27 Gennaio è celebrato da noi tutti il giorno della Memoria o della Shoa, giorno in cui le armate Russe liberarono i campi di concentramento. Giustamente nelle scuole, in prossimità della suddetta data,  bambini e ragazzi vengono sensibilizzati affinché lo sterminio degli Ebrei, avvenimento del quale noi tutti siamo colpevoli, rimanga impresso nelle nostre menti, poiché italiani, francesi, greci e non solo hanno guardato senza mai attuare una vera e propria rivolta contro questa sconvolgente tragedia chiamata Olocausto.
Come si fa a comprendere che cosa è giusto e che cosa è sbagliato se non si conoscono a fondo gli avvenimenti, per capire ciò che essi provocano? Ovviamente solo attraverso la conoscenza e quindi la memoria , ovvero con il far rivivere ciò che è realmente successo, ognuno di noi potrebbe cercare di essere un uomo migliore. In due anni di deportazioni (dal '43 al '45) gli ebrei sono stati deportati nei campi di concentramento e trattati come bestie; se qualcuno cercava di opporsi a questa p azzia, attuata principalmente dai tedeschi, veniva ucciso. La cosa sconvolgente è che coloro che parteciparono al massacro si applicarono ad inventare modi per attuare la fine ebraica: forni crematori, camere a gas, sparatorie di gruppo nei lager, addirittura furono vivisezionati "per il processo della scienza". Tutti gli ebrei di qualsiasi cittadinanza furono considerati stranieri e ritenuti inferiori alla razza ariana. E' stata allucinante la freddezza con cui venivano uccisi. Tutto ciò per ordine di un uomo, Adolf Hitler. A questo punto come fa un uomo a ritenere che ciò sia stato orribile o in qualche modo giustificabile? Solo attraverso la memoria si comprende in questo caso, che  ogni uomo è uguale all'altro. Fortunatamente in prossimità del giorno della memoria circolano molti film per ricordare la sventura di questo  popolo perseguitato che tutt'oggi non trova ancora pace.
Alcuni  di questi film sono: "Mi ricordo Anna Frank", "La vita è bella", "Il pianista" ecc. Molti di noi hanno pianto dinanzi all'orrore che i film suscitavano, ed ovviamente ciò è giusto perché se non ci fosse la nostra coscienza, collegata alla conoscenza dell'argomento, molti di noi disprezzerebbero  ancora la razza ebraica. Certo, la situazione oggi è cambiata ma non molto, ancora oggi infatti , vi sono discriminazioni, come l'eclatante vicenda di Rosarno, come il razzismo negli U.S.A. nei confronti dei neri. In alcuni individui neanche il ricordo delle camere a gas e le brutalità inflitte agli ebrei riescono a bloccare i pregiudizi razzisti. Tuttavia se non ricordassimo, cadremmo negli stessi errori, anche se il ricordo provoca angoscia. Bisogna conoscere per capire cos'è giusto e cos'è sbagliato. Infatti Gunter Demning, poiché ancora in tutta Europa c'è chi nega che nella propria città possano essere stati mandati nei lager non solo ebrei, ma anc he avversari politici, omosessuali e rumeni, costringe le persone a "scontrarsi" con la memoria: egli colloca delle  pietre con i nomi delle vittime dinanzi alle abitazioni delle stesse. Infatti grazie a ciò molte persone hanno dovuto ammettere la propria colpa. Perciò la giornata del 27 Gennaio ha una funzione fortemente educativa, se vissuta correttamente, poiché solo conoscendo il passato e ricordandolo possiamo proiettarci in un mondo più giusto e retto nel futuro.


Ilaria sorrenti IIIC

 

SHOAH O OLOCAUSTO.....per non dimenticare!!!