Harry Potter e il Calice di Fuoco

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Nel 4° episodio della serie, Harry Potter si ritrova al centro di uno scandalo. Infatti Hogwarts ospita gli alunni di altre 2 scuole per un torneo leggendario: il torneo 3 maghi.

L’iscrizione è libera a patto che si abbiano almeno 16 anni. Dopo l’elezione dei tre partecipanti, 1 per scuola, avviene un fatto misterioso, cioè il nome di Harry Potter esce dal calice di fuoco e quindi è anche lui un partecipante. I 4 eletti affrontano delle prove per poter vincere, la prima consiste nel prendere un uovo sorvegliato da un drago. La seconda consiste nel recuperare i propri amici dal fondale di un lago.

Nella terza e ultima prova bisogna superare un labirinto e, il primo che tocchi la coppa posta al centro del labirinto, diverrebbe il nuovo campione.

Ma c’e un imprevisto: la coppa e stregata, infatti, Harry Potter e Cedric Diggory, un altro partecipante della competizione, non appena toccano insieme la coppa come d’accordo, si ritrovano in un luogo a prima vista isolato.

Poi però Voldemort, il più grande mago oscuro di tutti i tempi, che aveva stregato la coppa, ordinò al suo servo Codaliscia di uccidere Cedric e di prendere il sangue da Harry per poter rinascere. Potter però riesce a fuggire teletrasportandosi ad Hogwarts.

Però, nonostante fosse uscito vincente dalla prova e fosse sfuggito a Voldemort per l’ennesima volta, piange la morte del suo compagno Cedric.

Secondo me, questo è uno dei capitoli più avvincenti della saga, riesce ad appassionare il lettore catapultandolo in un mondo fantastico rendendolo inoltre partecipe delle vicende e di tutto ciò che accade al protagonista.

 

Girardi Pietro

Di Pippa Francesco

David Daniel

1D

 

Nel 4° episodio della serie, Harry Potter si ritrova al centro di uno scandalo. Infatti Hogwarts ospita gli alunni di altre 2 scuole per un torneo leggendario: il torneo 3 maghi.

L’iscrizione è libera a patto che si abbiano almeno 16 anni. Dopo l’elezione dei tre partecipanti, 1 per scuola, avviene un fatto misterioso, cioè il nome di Harry Potter esce dal calice di fuoco e quindi è anche lui un partecipante. I 4 eletti affrontano delle prove per poter vincere, la prima consiste nel prendere un uovo sorvegliato da un drago. La seconda consiste nel recuperare i propri amici dal fondale di un lago.

Nella terza e ultima prova bisogna superare un labirinto e, il primo che tocchi la coppa posta al centro del labirinto, diverrebbe il nuovo campione.

Ma c’e un imprevisto: la coppa e stregata, infatti, Harry Potter e Cedric Diggory, un altro partecipante della competizione, non appena toccano insieme la coppa come d’accordo, si ritrovano in un luogo a prima vista isolato.

Poi però Voldemort, il più grande mago oscuro di tutti i tempi, che aveva stregato la coppa, ordinò al suo servo Codaliscia di uccidere Cedric e di prendere il sangue da Harry per poter rinascere. Potter però riesce a fuggire teletrasportandosi ad Hogwarts.

Però, nonostante fosse uscito vincente dalla prova e fosse sfuggito a Voldemort per l’ennesima volta, piange la morte del suo compagno Cedric.

Secondo me, questo è uno dei capitoli più avvincenti della saga, riesce ad appassionare il lettore catapultandolo in un mondo fantastico rendendolo inoltre partecipe delle vicende e di tutto ciò che accade al protagonista.