La Tempesta

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La Tempesta è un'opera alchemica - ricca di contenuti magici ed ermetici e si sviluppa in un ambito avventuroso. Il racconto della commedia inizia quando gran parte degli eventi sono già accaduti. Il mago Prospero legittimo Duca di Milano, e sua figlia Miranda, sono stati esiliati per circa dodici anni in un'isola, dopo che il geloso fratello di Prospero, Antonio, aiutato dal re di Napoli, lo aveva deposto e fatto allontanare con la figlia di tre anni. In possesso di arti magiche dovute alla sua grande conoscenza e alla sua prodigiosa biblioteca, Prospero è servito controvoglia da uno spirito, Ariel, che egli ha liberato dall'albero dentro il quale era intrappolato. Ariel vi era stato imprigionato dalla strega africana Sicorace, esiliata nell'isola anni prima e morta prima dell'arrivo di Prospero. Il figlio della strega, Calibanohttp://it.wikipedia.org/wiki/Calibano, un mostro deforme, è l' unico abitante mortale dell'isola all'arrivo di Prospero. Provocato dalla avvenenza di Miranda, le propone di unirsi con lui per creare una nuova razza che popoli l'isola. Prospero, avendo previsto che il fratello Antonio sarebbe passato nei pressi dell'isola con una nave, scatena una tempesta che causa il naufragio della nave. Sulla nave c'è anche il re Alonso con suo figlio Ferdinando, amico di Antonio e compagno nella cospirazione. Prospero, con i suoi incantesimi, riesce a separare tutti i superstiti del naufragio cosicché Alonso e Ferdinando credono ognuno che l’altro sia morto. La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero, il quale, con la sua arte, tesse delle trame in cui costringe gli altri personaggi a muoversi. L’ opera ha quindi una struttura divergente e, poi, convergente, in quanto i percorsi dei vari naufraghi si ricongiungono alla grotta di Prospero. Calibano incontra Stefano e Trinculo, due ubriaconi della nave, che crede esseri divini discesi dalla luna, e cercano di mettere insieme una ribellione contro Prospero, che però fallisce. Nel frattempo, nasce una relazione romantica tra Ferdinando e Miranda. I due si innamorano immediatamente. Infatti il loro matrimonio sarà la causa della riconciliazione di Prospero con suo fratello Antonio. Infine Prospero nel rito del perdono egli può essere visto come un autoritratto di Shakespeare che da addio alle scene mentre rimane quasi il creatore degli altri personaggi della commedia: come un dio egli li dirige dall'alto rinunziando alla sua divinità solo alla fine del dramma quando spezza la bacchetta magica per ritornare fra i comuni mortali.

Ma chi è William Shakespeare?

L’autore nasce in Inghilterra il 26 aprile del 1564 è stato un drammaturgo e poeta inglese; scrivendo molte opere di un talento inaspettato e che lo portarono in vetta alla fama mondiale.

Ma molte persone rovinarono la sua fama con pensieri sconvolgenti, pensando che alcune opere che ottennero un grandissimo successo e che presto vennero interpretarti nei famosi teatri del mondo come “ROMEO E GIUGLIETTA” fossero rubate idealmente a altri scrittori. io personalmente penso che fu uno dei più grandi scrittori di opere drammatiche che riuscì a lasciare nel cuore di migliaia di persone un profondo amore per la scrittura.

Francesco Tagliente 1°A