Capolavoro dello scrittore ceco Franz Kafka che si racconta in questa splendida biografia nella quale sfoga tutta la sua frustrazione e tutta la sua rabbia nei confronti del padre, un uomo colpevole di essere stato una figura paterna più dedita a criticare e demolire pesantemente il suo ultimogenito che ad accompagnarlo serenamente per la sua strada.
Un toccante viaggio tra le sofferenze del giovanissimo Franz, permanentemente segnato dagli avvenimenti che si abbatteranno inevitabilmente su di lui e sui suoi fratelli e sorelle.
Questo libro vuole criticare principalmente l'azione educativa del padre, autoritario e vicino anche per molti versi alla figura del Padre-Giudice, un evidentissimo elemento che richiama alla tipica cultura ebraica nell’ambito dell’antico testamento nel quale era non solamente la colonna reggente della famiglia ma addirittura giudice supremo dei suoi figli. Questo aspetto si può evincere da altre opere narrative,ma anche filmografiche, di autori ebrei come il famosissimo Woody Allen.
È davvero un libro stupendo che fa riflettere sull’importanza dei rapporti familiari e sugli effetti dei metodi educativi basati sul terrore.
Di Pippa Francesco
Girardi Pietro
Bruno Giuseppe
1^D
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