Le rivoluzioni scientifiche e il mondo moderno

PDFStampaE-mail

E' una tiepida sera d'estate. Due giovani, seduti su di un prato, sono intenti a guardare ciò che c'è sulle proprie teste. Si perdono nei disegni di luce che interrompono l'oscurità, e ne sono affascinati e incuriositi. La curiosità è da sempre sintomo di intelligenza, la curiosità rende la vita non monotona, ma in continuo mutamento e ricca di novità. Ed il nuovo libro del professore universitario e presidente dell'Accademie Internationale de Philosophie des Sciences, lo tiene ben presente.

“Le rivoluzioni scientifiche e il mondo moderno”, è il titolo di un libro accattivante, attraverso il quale guarderemo alla scienza con occhi diversi. Un libro da leggere non senza una buona preparazione scientifica alle spalle, un libro da leggere non senza la voglia di conoscere e la volontà di modificare le proprie opinioni e conoscenze.

Ciò di cui questo libro parla è di grande attualità, e per parlare di temi moderni parte dal mondo greco, matrice culturale del nostro continente.

Nell'antica grecia l' “epistème” ossia il sapere tradotto ai giorni d'oggi col termine “scienza”, mirava ad avere il possesso delle verità.

Ciò su cui i filosofi greci hanno elaborato numerose dottrine è stata l'acquisizione delle verità, e come considerarle tali,distinguendole dal non vero. Parmenide distingueva tra verità e opinione, convinto che la prima si conquista applicando gli argomenti del lògos, i quali possono obbligarci a respingere quanto sembrerebbe evidente ai nostri sensi. Ma il sapere autentico, la verità riguardante una determinata cosa, si raggiunge quando si è anche in grado di darne la ragione, di spiegarne il “ perchè” .

E dall'antica grecia , questo concetto viaggia attraverso i secoli arrivando sino ad uno degli uomini il cui contributo alla scienza è stato fondamentale:Galilei.

Galileo Galilei sostiene che le proposizioni in cui si formula la conoscenza scientifica si raggiungano raccogliendo e vagliando differenti risultati di osservazione, formulati come ipotesi e poi controllati mediante esperimenti. Ciò per dare una prova pratica a una serie di studi e ipotesi da lui effettuate, per dare la ragione, quel perchè che interessava ai greci. E così via percorrendo i secoli, toccando i vari continenti, i diversi popoli e le diverse religioni, la scienza ha fatto grandi passi in avanti.

Era presente quando Darwin formulò la teoria dell'evoluzione, lo era nel diciottesimo secolo con la rivoluzione industriale e l'avvento delle macchine e c'era quando quel piede segnò le polveri lunari con la famosa e tuttora visibile impronta di Armstrong. Tuttoggi ci accompagna quotidianamente, e cammina con noi, guardando molto più lontano di quanto noi potremmo immaginare. Lo spazio che i media le offrono è ristretto, la gente talvolta nn le dà l'attenzione dovuta.

Ciò che noi siamo lo dobbiamo al lavoro incessante di menti che si sono adoperate per migliorare la condizione dell'uomo, perchè la scienza è molto più vicina a noi di quanto pensiamo, con la medicina ke prendiamo per la nostra salute, con le case da noi abitate costruite in adeguate aree geologiche, con gli aerei, i treni, le macchine, che ci consentono di spostarci a distanze più o meno grandi.

La vita dell'uomo è concretamente migliorata. Libri di divulgazione scientifica aiutano a capire il perchè della scienza e non dare nulla per scontato, per tutti questi motivi “le Rivoluzioni scientifiche” è un libro da leggere con partecipazione, da portare sempre con se, e non in senso figurato.

 

Valentina Basile  IV-D