Era una giornata così tersa che si poteva riconoscere una persona da un paese all’altro . Io e i miei amici avevamo deciso di trascorrerla al mare . Così com’era splendente la giornata tanto era splendente e calmo il mare : una tavola luminosa su cui sembrava si potesse camminare ; La sabbia poi era di un dorato così chiaro che era veramente difficile distinguerla dal sole. Nonostante ciò , quel giorno così impeccabile venne rovinato da un improvviso cambiamento del tempo, che nel giro di un paio di ore si guastò : arrivarono nuvole così grandi e basse da poterle toccare con le mani ed incominciò a piovere con gocce d’acqua tanto grandi da riempire ciascuna un bicchiere ; il mare si alzò tutt’ ad un tratto. Onde alte come grattacieli si sollevarono dal mare. La sabbia da dorata era diventata grigia, tanto da non riuscire a distinguere più cielo da terra . Io e i miei amici trovammo riparo in un locale vicino alle case dei villeggianti, dove rimanemmo per due ore , stipati come sardine insieme ad altri fuggiaschi aspettando che quell’inferno si placasse. Dopo di che ci avviammo per tornare a casa , guadando i fiumi in piena delle strade.
Francesco Bruno II-D
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